Implantologia

L'integrazione e la ricostruzione della dentatura.
L'implantologia consente di realizzare supporti per protesi fissa o ancoraggi per la protesi mobile.

L'implantologia è...

Per implantologia (dentale) si intende quell’insieme di tecniche chirurgiche atte a riabilitare funzionalmente ed esteticamente un paziente affetto da edentulismo totale o parziale mediante l’utilizzo di dispositivi, metallici e non, inseriti chirurgicamente nell’osso mandibolare o mascellare, atti a permettere la connessione di protesi, fisse o mobili, per la restituzione della funzione masticatoria. Al fine di ridurre problemi o insuccessi, risulta fondamentale:

  • eseguire prima una indagine radiologica accurata con sistemi 3D
  • conoscere la salute del paziente (eventuali patologie anche non direttamente collegate al cavo orale)
  • conoscere lo stile di vita
  • lo studio preventivo del caso, attraverso modelli in gesso del paziente, ottenuti precedentemente da impronte

Che cos'è

L’implantologia post estrattiva consiste nell’inserimento della vite implantare immediatamente dopo l’estrazione di un dente, utilizzando l’alveolo come sito implantare. Occorre precisare che questa tecnica non è proponibile a tutti i pazienti ma, a seguito di un serio esame preliminare dello stato di salute del paziente, del suo stato emotivo, delle condizioni ossee mediante adeguati esami radiografici, uno studio del suo cavo orale mediante modelli di gesso, si può arrivare a proporla.

Perché

Per ripristinare la mancanza di un singolo dente, realizzare ponti oppure, in pazienti totalmente edentuli, per ripristinare completamente l’intera arcata.

Cos'è

In assenza totale di denti (edentulia) si deve ricorrere necessariamente alla protesi totale, ovvero ad una protesi la cui tenuta e stabilità è legata alla conformazione e al volume dell’osso ancora presente. In alcuni pazienti, l’osso residuo non consente alle protesi quella stabilità sufficiente per garantire confort e sicurezza nei rapporti sociali. La protesi si muove, può causare dolore e disagio. Gli impianti in questo caso vengono in aiuto, non per fornire un supporto, ma per creare un ancoraggio alla protesi dandole stabilità e comfort. La fixture (o vite) che viene inserita nell’osso è uguale a quella utilizzata per la protesi fissa, cambia però la parte che emerge dalla gengiva. Questa parte potrà essere già dotata di ancoraggio, ad esempio a sfera, oppure gli impianti potranno essere uniti tra loro tramite una bassa fresata su cui vengono inseriti gli elementi di ancoraggio.

Perché

Per ripristinare la mancanza di un singolo dente, realizzare ponti oppure, in pazienti totalmente edentuli, per ripristinare completamente l’intera arcata.

Cos'è

Una fixture (o vite) viene inserita nell’osso e funge da radice artificiale, l’abutment (o moncone) viene connesso alla fixture e fuoriesce dalla gengiva. È su questa porzione che viene realizzata la corona.

Perché

Per ripristinare la mancanza di un singolo dente, realizzare ponti oppure, in pazienti totalmente edentuli, per ripristinare completamente l’intera arcata.

Cos'è

L’implantologia a carico immediato ha il vantaggio primario di evitare il disagio della mancanza momentanea dei denti. In un’unica seduta, infatti,  vengono inserite le viti implantari ed immediatamente viene inserito il manufatto protesico provvisorio realizzato dal laboratorio odontotecnico, sia esso fisso o mobile. Pazienti totalmente edentuli possono avere una riabilitazione provvisoria totale e stabile nell’arco di alcune ore. Occorre precisare che questa tecnica non è proponibile a tutti i pazienti ma, a seguito di un serio esame preliminare dello stato di salute del paziente, del suo stato emotivo, delle condizioni ossee mediante adeguati esami radiografici, e uno studio del suo cavo orale mediante modelli di gesso, si può arrivare a proporla.

Perché

Per ripristinare la mancanza di un singolo dente, realizzare ponti oppure, in pazienti totalmente edentuli, per ripristinare completamente l’intera arcata.

Cos'è

L’implantologia a carico differito è la tecnica implantologica in base alla quale la corona o protesi mobile vengono connesse agli impianti solamente ad osteointegrazione avvenuta, mediamente dopo 3-6 mesi dall’inserimento degli impianti dentali.

Perché

Per ripristinare la mancanza di un singolo dente, realizzare ponti oppure, in pazienti totalmente edentuli, per ripristinare completamente l’intera arcata.

Cos'è

L’ausilio di programmi dedicati permette di eseguire una chirurgia computer guidata che riduce l’invasività dell’intervento, permettendo all’operatore di inserire l’impianto senza dover aprire lembi (incidere e scollare la gengiva). Occorre precisare che questa tecnica non è proponibile a tutti i pazienti ma, a seguito di un serio esame preliminare dello stato di salute del paziente, del suo stato emotivo, delle condizioni ossee mediante adeguati esami radiografici, e uno studio del suo cavo orale mediante modelli di gesso, si può arrivare a proporla.

Perché

Per ripristinare la mancanza di un singolo dente, realizzare ponti oppure, in pazienti totalmente edentuli, per ripristinare completamente l’intera arcata.